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Volume 10, Issue 2, July 2005

Volume 10, Issue 2 – July 2005

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Richard Winterbottom: Feia dabra, a new species of gobiid fish (Percomorpha: Gobiidae) from Palau, pp. 45-5

Sommario

Una nuova specie di ghiozzetti dell’Indo-Pacifico del genere Feia, F. dabra, è descritta sulla base di sette collezioni e 13 esemplari raccolti nel 2004 nella Repubblica di Palau. È una specie è molto simile a F. ranta del Vietnam: entrambe differiscono dalle altre due specie dello stesso genere per la presenza di scaglie sulla linea mediana predorsale e alla base delle pettorali e delle pelviche, per una barra diagonale che attraversa la guancia dall’angolo posteroventrale dell’occhio, e per una barra nera, larga quanto il diametro oculare, sul corpo a cominciare dall’origine della prima pinna dorsale. Feia dabra differisce da F. ranta per l’assenza della grande macchia cuoriforme sull’opercolo, possedendo invece una piccola macchia o stria scura sulla punta anteroventrale dell’opercolo, per l’assenza della barra scura a forma di “{” alla base superiore della pettorale (ma possiede una grossa macchia al centro del terzo mediano del raggio superiore della pettorale), per la presenza di tre (anziché due) papille sulla stria c e una stria r di tre papille in linea sul muso allineate con il bordo anteromediale dell’occhio (vs le due anteriori in linea, la posteriore spostata lateralmente) e per avere la porzione verticale della cresta di papille preopercolari anteriori, la stria e, molto avanzata rispetto al ramo verticale del preopercolo (vs un po’ anteriore al ramo verticale del preopercolo). Feia dabra è per ora nota solo dalle Isole Palau.

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Feia-dabra-500

 

Left lateral view of freshly collected Feia dabra n. sp. A) ROM 75919, 18.3 mm SL female. Photos by R. Winterbottom

 

 

Richard Winterbottom: On the Status of Trimma tevegae and Trimma caudomaculata (Percomorpha: Gobiidae), pp. 51-56

Sommario

Vi è disaccordo nella recente letteratura se considerare il ghiozzetto Trimma caudomaculata Yoshino and Araga, 1975 una specie distinta da Trimma tevegae Cohen and Davis, 1969. La pretesa differenza tra le due specie, basata sul numero di scaglie sulla guancia e sull’opercolo e la colorazione, è stata esaminata in esemplari tipo delle due specie nominali, come pure in sottocampioni di vaste porzioni del Pacifico orientale dell’areale di T. tevegae. Si conclude che queste due specie rappresentino lo stesso taxon e pertanto T. caudomaculata è un sinonimo di T. tevegae.

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Trimma-500

 

 

T. tevegae, Tijou Reef, Great Barrier Reef, (AMS I.20779). Photo by D. Hoese


 

James E. Wetzel, William J. Poly and James W. Fetzner, Jr.: Orconectes pardalotus, a new species of crayfish (Decapoda: Cambaridae) from the lower Ohio River with notes on its life history, pp. 57-72

Sommario

Una nuova specie di gambero è descritta dal canale principale del fiume Ohio inferiore tra l’Illinois e il Kentucky sull’esame di oltre 185 esemplari. La nuova specie, con gonopodi maschili di forma I tipici del genere Procericambarus (sensu Fitzpatrick), raccoglie alcune delle variazioni precedentemente descritte per Orconectes placidus dell’Illinois. Orconectes pardalotus è più simile alle specie allopatriche O. forceps, O. barrenensis, e O. durelli, ma può essere distinta da esse e da altre specie sulla base del colore in vita, della forma delle chele e di altri caratteri. La colorazione può essere usata per diagnosticare O. pardalotus e gli esemplari conservati possono essere distinti dalla specie simpatrica O. placidus e da molte altre specie per la forma delle chele e per l’assenza di una spina carpale distomediana sul primo pereiopode di O. pardalotus (presente in O. placidus) e può essere distinta ulteriormente da O. luteus utilizzando la disposizione dei dentelli sulle chele e la struttura dei gonopodi maschili di forma I. Orconectes pardalotus è associato a microhabitat rocciosi a livello o al di sotto del limite idrometrico estivo minimo del fiume Ohio. Vengono fornite alcune note sul periodo riproduttivo e la deposizione delle uova in specie in cattività. 

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Orconectes-500

 

 

 

 

 

Variation in shape of chelae and pigmentation of Orconectes pardalotus n. sp. (dorsal views). Allotype, MCZ 64510, 26.1 mm CL, form I female. Photos by C. Broadie and W. J. Poly

 

 

 

 


John E. Randall and Gerald R. Allen: Neopomacentrus sororius, a new species of damselfish from the Indian Ocean, with description of a neotype for its sister species, N. azysron (Bleeker), pp. 73-80

Sommario

Si descrive il neotipo della specie Neopomacentrus azysron (Bleeker), una specie di pesce damigella della regione Indo-Pacifica. L’olotipo non è più conservato e la sua raffigurazione assomiglia più a N. sindensis (Day) piuttosto che alla specie che gli autori hanno recentemente identificato come N. azysron. Il neotipo è aderente alla descrizione fatta da Bleeker. La specie dell’Oceano Indiano precedentemente identificata come N. azysron è descritta come nuova specie, N. sororius, distinta da N. azysron principalmente sulla base della colorazione.

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Neopomacentrus-500

 

 

 

Neopomacentrus sororius, Phuket Island, Thailand. Photo by G. R. Allen

 

 



Helen K. Larson, Walter Ivantsoff, and L. E. L. M. Crowley: Description of a new species of freshwater hardyhead, Craterocephalus laisapi (Pisces, Atherinidae) from East Timor, pp. 81-88

Sommario

Una nuova specie di latterino, Craterocephalus laisapi, è descritta da esemplari raccolti nel fiume Ira Siquero (8°26.36’S 127° 10.17’E), Timor Est. Rappresenta la prima segnalazione di questo genere, finora noto solo dall’Australia e dai fiumi delle regioni meridionali della Nuova Guinea. La nuova specie è allineata con il gruppo Craterocephalus eyresii, che include altre 10 specie diffuse nell’Australia occidentale e una specie della Nuova Guinea sud-orientale. Craterocephalus laisapi assomiglia superficialmente a C. centralis e C. cuneiceps dell’Australia centrale e occidentale, ma se ne distingue in modo netto. Le specie d’acqua dolce di questo genere hanno rastrelli branchiali della porzione inferiore dell’arco branchiale corti e quasi tubercolari e quelli del ramo superiore quasi indistinti. Craterocephalus laisapi possiede invece rastrelli branchiali relativamente lunghi nel ramo inferiore dell’arco e piuttosto prominenti in quello superiore. La presenza della nuova specie non è biogeograficamente sorprendente, in quanto i vicini aterinomorfi Pseudomugilidae e Telmatherinidae sono noti essere presenti nelle isole vicine a Timor. Una tabella dei caratteri meristici e morfometrici di tutti i membri del gruppo “C. eyresii” è inclusa. 

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Craterocephalus500

 

 

Holotype of Craterocephalus laisapi n. sp., 43 mm SL, NTM S.15776-001; caudal fin damaged

 

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Rossella

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