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Volume 12, Issue 3, 10 July 2007

Volume 12, Issue 3 – 10 July 2007

12-3

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John E. Randall: Descriptions of four new shrimpgobies of the genus Vanderhorstia from the western Pacific, pp. 89-100

Sommario

Quattro nuove specie del genere di gobide dell’Indo-Pacifico Vanderhorstia sono descritte e illustrate nella loro colorazione naturale: V. attenuata delle Isole Salomone, con 11 raggi molli dorsali e anali, 39 scaglie in serie longitudinali sul corpo, 15 scaglie predorsali mediane (assenti nelle altre tre specie) e una pinna caudale con i cinque raggi centrali molto prolungati e affusolati (più uniformemente appuntiti nelle altre specie); V. auronotata delle Isole Molucche, con 14 raggi molli dorsali, 15 raggi molli anali and circa 55 scaglie sul corpo; V. belloides da Papua Nuova Guinea con 16 raggi molli dorsali, 17 raggi molli anali e 66-68 scaglie. Infine, V. dorsomacula anch’essa da Papua Nuova Guinea con 17 raggi molli dorsali, 18 raggi molli anali, 78 scaglie e un corpo più assottigliato (altezza del corpo 6.6 in SL). Una specie non descritta dello stesso genere è illustrata sulla base di un esemplare andato perso. Il numero complessivo di specie del genere Vanderhorstia è ora di 17, ma almeno altrettante rimangono da descrivere.   

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Vanderhorstia

 

 

Holotype of Vanderhorstia attenuata, BPBM 38734, 36.3 mm, Guadalcanal, Solomon Islands. Photo by J. Randall


Gerald R. Allen: Hoplolatilus erdmanni, a new species of sand tilefish (Pisces: Malacanthidae) from western New Guinea, pp. 101-106

Sommario

Hoplolatilus erdmanni è descritto sulla base di due esemplari di 129.8-137.2 mm di lunghezza standard, raccolti nelle vicinanze di Triton Bay, Irian Jaya Barat Province (Nuova Guinea occidentale), Indonesia. Altri individui (circa 15) sono stati osservati lungo la parete della scarpata continentale a profondità comprese tra i 42 e i 60 m. I pesci si presentavano solitari, a coppie o in gruppi di tre generalmente presso larghi tumuli di pietrisco, che essi stessi costruivano. La nuova specie è molto simile a H. fronticinctus, una forma ampiamente diffusa nell’Indo-Pacifico occidentale e nel Pacifico centrale. Ne differisce per avere un minor numero di scaglie in linea laterale ma anche per molti caratteri distintivi della colorazione che includono 15-17 bande bruno rossastre sui fianchi, una striatura obliqua di colore giallo-arancio con margine blu dietro l’occhio, una sottile stria blu che attraversa l’opercolo, una regione blu neon che attraversa l’intero peduncolo caudale e, infine, raggi caudali centrali di color rosso vivo.

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Hoplolatilus

 

 

Underwater photograph of Hoplolatilus erdmanni, approximately 160 mmTL, 52 m depth, near Triton Bay, Irian Jaya Barat Province, Indonesia. Photo by G. R. Allen

 

Jacques Géry: Rediscovery of the rare curimatid fish Curimatopsis microlepis Eigenmann & Eigenmann, 1889 (Teleostei: Characiformes) in the Rio Purus basin, Brazil, with a note on some Amazonian localities of the Thayer Expedition to Brazil in 1865 and 1866, pp. 107-122

Sommario

Il raro e interessante curimatide Curimatopsis microlepis Eigenmann & Eigenmann, 1889 (Teleostei: Characiformes), la cui attribuzione al genere Curimatopsis deve considerarsi provvisoria, è stato recentemente riscoperto da Heiko Bleher nella regione del Rio Purus, in Brasile. Gli esemplari sono stati descritti; vengono fornite caratteristiche relative alle scaglie e alla colorazione, tratti finora poco noti o del tutto sconosciuti. La località tipo, Jatuarana, e altre località menzionate dalla Spedizione Thayer compiuta in Brasile tra il 1865 e il 1866, sono discusse e corrette. Infine, sono riportate le liste delle specie animali presenti in queste stazioni insieme a considerazioni sulle somiglianze nella composizione faunistica.

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Curimatopsis

 

 

 

Biotope of Curimatopsis microlepis, Lago Solitario on the middle Rio Purus near Tapauá. Photo by H. Bleher


Wilson J. E. M. Costa: Rivulus lazzarotoi n. sp. (Teleostei: Cyprinodontiformes: Rivulidae), a new killifish from the Jurumirim River basin, southeastern Brazil, pp. 123-128

Sommario

Si descrive Rivulus lazzarotoi n. sp., un membro del gruppo di specie R. santensis raccolto nel bacino del fiume Jurumirim, Brasile sudorientale. Si ipotizza che sia strettamente imparentato con R. simplicis, poiché entrambi condividono la caratteristica unica di avere numerosi neuromasti nella serie infraorbitale. Rivulus lazzarotoi differisce da R. simplicis per aver l’inserzione della pinna dorsale più arretrata e una pinna pettorale più lunga nei maschi. Si distingue da tutte le specie del gruppo R. santensis per avere pinne pelviche minute, una colorazione particolare della pinna anale nei maschi e una grande macchia caudale tondeggiante nelle femmine. L’origine monofiletica del gruppo di specie R. santensis è ulteriormente confortata dalla disposizione dei neuromasi infraorbitali.

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Rivulus

 

Rivulus lazzarotoi, UFRJ 6435, male, holotype, 29.7 mm SL (some hours after collection); Brazil: Estado do Rio de Janeiro: Angra dos Reis. Photo by W. J. E. M. Costa

Wilson J. E. M. Costa, Rogério Suzart and Dalton T. B. Nielsen: Cynolebias paraguassuensis n. sp. (Teleostei: Cyprinodontiformes: Rivulidae), a new seasonal killifish from the Brazilian Caatinga, Paraguaçu River basin, pp. 129-132

 

Sommario

 

Si descrive Cynolebias paraguassuensis n. sp., una specie di medie dimensioni del bacino del fiume Paraguaçu, Brasile nordorientale, che rappresenta la prima segnalazione di rivulide in questo bacino. È simile a C. itapicuruensisC. vazabarrisensis per avere denti molto ricurvi. Si distingue da C. itapicuruensis e C. vazabarrisensis poiché i maschi posseggono una pinna pettorale più lunga e puntini blu chiaro lungo tutta la pinna anale.

 

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Cynolebias

 

Cynolebias paraguassuensis, UFRJ 6456, young male paratype, 43.8 mm SL (one week after collection); Brazil: Estado da Bahia: Itaberaba. Photo by W. J. E. M. Costa

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Rossella

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