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Volume 3, Issue 4, December 1999

Volume 3, Issue 4 – December 1999

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Full Text | PDF (2,3 MB)

Gerald R. Allen and Rudie H. Kuiter: Descriptions of two New Wrasses of the Genus Cirrhilabrus (Labridae) from Indonesia, pp. 133-140

Sommario

Vengono descritte due nuove specie di pesci labridi, provenienti dai mari indonesiani. Il Cirrhilabrus aurantidorsalis, nuova specie, viene descritto esaminando un solo esemplare, L.S. 84,1 mm, raccolto nelle isole Togean a Tomini Bay, in Indonesa. È molto vicino al C. solorensis, ma si differenzia per la colorazione dei maschi, in particolare l’area arancio brillante sulla parte posteriore superiore e la “corona” viola scuro sulla fronte. La seconda nuova specie Cirrhilabrus tonozukai è stata descritta esaminando tre esemplari, L.S. 55.8-58.1, raccolti alle Isole Banggai al largo del Sulawesi centro-orientale, in Indonesia. Sono apparentanti con il C. filamentosus, ma i maschi hanno un filamento della pinna dorsale pi corto e una differente colorazione, nonché una dimensione più piccola. Queste due specie si differenziano dagli altri membri del genere (un tempo erano considerati appartenenti al subgenere Cirrhilabrichthys Klausezitz) per una combinazione di caratteri che include un’estensione prolungata filamentosa delle spine dorsali posteriori nei maschi, una pinna cuadale arrotondata e un’unica fila di scaglie sulle guancie.

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3-4_Cirrhilabrus

 

 

Cirrhilabrus aurantidorsalis photograph of male, approximately 100 mm TL, in 15 m depth Tomini Bay, Sulawesi

 

Gerald R. Allen and Aaron P. Jenkins: A Review of the Australian Freshwater gudgeons, Genus Mogurnda (Eleotridae) with Descriptions of Three New Species, pp. 141-156

Sommario

Vengono riesaminati i sei membri australiani del genere di pesci d’acqua dolce Mogurnda, inclusa la descrizione di tre nuove specie. Il Mogurnda adspersa (Castelnau) si trova verso sud nelle zone bonificate delle coste pacifiche della penisola di Cape York fino al fiume Clarence, nella parte settentrionale del Nuovo Galles del Sud. È diffuso inoltre nell’entroterra di Murray-Darling del Nuovo Galles del Sud e del Queensland. Il Mogurnda mogurnda (Richardson) è diffuso sul territorio settentrionale australiano dalla regione di Kimberley fino alla penisola di Cape York. Il Mogurnda larapintae (Zietz) viene confinato nell’area del fiume Finke nell’Australia centrale. In precedenza veniva confuso con il M. mogurnda ma si pu- facilmente distinguere basandosi sulle scaglie più piccole. Viene descritta una nuova spece, Mogurnda oligolepis, sulla base di 75 esemplari, 15,8-62,7 mm. SL, raccolti nella regione di Kimberley nella parte settentrionale dell’Australia Occidentale. È simile al M. mogurnda, ma si diversifica per le scaglie sul corpo più grandi, per la presenza di meno raggi della pinna anale e dorsale e per una dimensione massima inferiore. Viene descritta un’altra nuova specie, Mogurnda clavicola, da 61 esemplari, 21,3-69,8 mm. SL, raccolti nelle Flinders Ranges settentionali dell’Australia del Sud. Si distingue da altri Mogurnda del deserto centrale (come M. larapintae M. thermophila) per la colorazione e per il numero delle vertebre, scaglie laterali, e raggi pettorali. Viene descritta una nuova specie, Mogurnda thermophila, sulla base di 25 esemplari, 12,6-98,6 mm. SL, raccolti dal complesso di sorgenti termali di Dalhousie, nell’Australia del Sud. Nell’aspetto generale somiglia al M. larapintae,ma presenta scaglie più larghe.

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3-4_Mogurnda

 

Mogurnda adspersa, adult male, approximately 65 mm TL, Rockhampton, Queensland, photographed in an aquarium by G. Schmida

 

 

Gerald R. Allen and Bradley J. Pusey: Hephaestus tulliensis De Vis, a valid Species of Grunter (Terapontidae) from Fresh Waters of North-eastern Queensland, Australia, pp. 157-162

Sommario

L’Hephaestus tulliensis De Vis veniva precedentemente considerato un sinonimo junior del H. fuliginosus Macleay, ma è stato provato che debba venire riconosciuto come specie a sé stante. Le due specie differiscono per diverse caratteristiche incluso il numero di scaglie laterali sul corpo, la dentellatura opercolare e preopercolare, la profondità del corpo, la larghezza dell’occhio e interorbitale, la lunghezza mascellare, la profondità del peduncolo caudale e la lunghezza dei raggi spinosi delle pinne dorsali, anali, pettorali e pelviche. Viene fornita una nuova descrizione per l’H. tulliensis e viene paragonato all’H. fuliginosus, poiché le due specie hanno una distribuzione simpatrica in certi habitat d’acqua dolce del Queensland il nord-est, Australia.

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Hephaestustulliensis

 

 

 

Hephaestus tulliensis, approximately 20 cm total lenght, South Johnstone River (aquarium photograph)

 

 

Gerald R. Allen and Samuel J. Renyaan: Pseudomugil ivantsoffi (Pseudomugilidae), a new species of blue-eye from the Timika region, Irian Jaya, pp. 163-168

Sommario

Una nuova specie, Pseudomugil ivantsoffi, dagli occhi blu viene descrtta sulla base di 60 esemplari, 17,9-30,8 mm SL, raccolti nelle vicinanze di Timika, Irian Jaya meridionale. La nuova specie veniva in precedenza confusa con il P. reticulatus,che si trova nelle vicinanze del Lago Ayamaru sulla penisola di Vogelkop in Irian Jaya. Le differenze tra queste due specie sono contrapposte e forniamo illustrazioni di entrambe.

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3-4_Pseudomugil

 

 

Pseudomugil ivantsolfi, male, approximately 30 mm SL, vicinity of Timika, Irian Jaya, phtographed alive in an aquarium

 

Steven Grant: A replacement name (Nomen novum) and neotype designation for Hara malabarica Day, 1865, with notes on related species (Siluriformes), pp. 169-174

Sommario

Viene descritto un neotipo e designato un nome sostitutivo per l’Hara malabarica Day, 1865. anche la specie viene destinata alla famiglia dei Bagridae e al genere Mystus Scopoli, 1777. L’identità del Mystus malabaricus (Jerdon, 1849), e del Mystus montanus (Jerdon, 1849) vengono discusse per appurare errori di identificazione precedeti. Vengono anche considerati il posizionamento generico e la validità del Mystus maydelli Rossel, 1964, e del Mystus var. dibrugarensis Chaudhuri, 1913.

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3-4_Haramalabarica

 

 

Mystus canarensis: a) Dorsal surface of head AMS B.7624. b) Lateral view of head. c) Showing nature of supra occipital process, and pectoral fin spine. d) Lateral view of the type specimen. Photos by D. Blundell

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Rossella

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