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Volume 6, Issue 1, October 2002

Volume 6, Issue 1 – October 2002

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Anthony C. Gill and Hiroshi Senou: Lubbockichthys tanakai, new species of pseudoplesiopine dottyback from the West Pacific (Perciformes: Pseudochromidae), pp. 1-4

Sommario

Lubbockichthys tanakai viene descritto sulla base di un olotipo di 43.2 mm SL proveniente da Ie-shima, un’isola delle Ryukyu e da un paratipo di 33.5 mm SL che apparentemente proviene da Manila, nelle Filippine. Si distingue dagli altri pseudocromidi per la seguente combinazione di caratteri: scaglie della linea laterale con un unico tubicino; scaglie tutte cicloidi; altezza del corpo all’origine della pinna dorsale pari al 20.9-21.3 % SL; scaglie laterali 56-58; pterigiofori anteriori della pinna anale 3 + 1/1; vertebre precaudali 13, caudali 18-19. Si distingue inoltre per avere una tinta pallida con una ben definita, larga banda scura (da grigio scura a nera in vivo) che corre lungo la parte dorsale del corpo, terminante con una macchia scura (da grigio scura a nera in vivo) sulla parte basale della pinna caudale.

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Lubbockichthys tanakai, holotype, KPM-NI 2522, 43.2 mm SL, Ie-shima Island, Ryukyu Islands. Photo by T. Nomura

 

 

Arturo Acero P. and Richardo Betancur-R.: Description of Arius neogranatensis, a new species of sea catfish from Colombia, with an identification key for Caribbean ariid fishes, pp. 5-10

Sommario

Viene descritta una nuova specie di pesci gatto marini (famiglia Ariidae) della costa caraibica della Colombia, denominata Arius neogranatensis n. sp. Essa può essere agevolmente distinta dalle altre specie tropicali della famiglia che abitano l’Atlantico occidentale, per avere tre paia di barbigli, uno mascellare e due nella regione del mento, il processo sopraoccipitale più allargato alla base che nella zona distale, con l’ampiezza della base lievemente minore della lunghezza e compresa 1.1-1.2 volte nella lunghezza stessa, la piastra predorsale stretta e a forma di luna, denti villiformi sul palato, formanti un disegno ad U risultante da quattro aree distinte e ravvicinate, dove le due laterali sono più slargate e subtriangolari, e per l’assenza di una grinza carnosa estesa tra le narici, di un solco carnoso longitudinale nella depressione mediale del capo, e di rastrelli branchiali sulla superficie posteriore dei primi due archi branchiali. La specie è per ora nota solo in ambienti salmastri di una ristretta area geografica della costa centro-settentrionale della Colombia.

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Lateral view, holotype (INVEMAR-PEC 3754, 362 mm TL) of Arius neogranatensis n. sp., from the Colombian Caribbean

 

Jeffrey T. Williams: Three new species of blennioid shore fishes discovered at Navassa Island, Caribbean Sea, pp. 11-16

Sommario

Nel periodo aprile-maggio 1999 fu condotta una spedizione naturalistica all’Isola Navassa. Nelle immersioni subacquee, mediante l’impiego del rotenone, furono catturati in 22 stazioni di raccolta esemplari dalle abitudini criptiche appartenenti ad otto specie non ancora descritte: cinque del gruppo delle bavose, due succiascogli e un ghiozzo. Tre specie affini alle bavose sono descritte in questo articolo; si tratta di due chenopsidi e di un dattiloscopide. Acanthemblemaria harpeza n. sp. si basa su 268 esemplari raccolti a Navassa; Emblemaria vitta n. sp. si basa su due esemplari, l’olotipo raccolto a Navassa e un paratipo presso lo stato di Belize; Gillellus inescatus n. sp. è invece fondato su un unico esemplare raccolto a Navassa. Le descrizioni di queste tre nuove specie vengono qui presentate per permettere l’uso dei loro nomi scientifici in una checklist dei pesci costieri dell’Isola Navassa di prossima pubblicazione su aqua.

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Gillellus inescatus n. sp., holotype, Dactyloscopidae, USNM 360232, sta. 27, 25.3 mm SL

 


Chavalit Vidthayanon and Kittipongse Jaruthanin: Schistura kaysonei (Teleostei: Balitoridae), a new cave fish from the Khammouan karst, Laos PDR, pp. 17-20

Sommario

Schistura kaysonei n. sp. è la prima specie cavernicola della sottofamiglia nemacheilinae scoperta nel Laos PDR. Si distingue per i lembi nasali allungati, per la totale assenza di occhi e per la livrea negli adulti. Gli individui giovani o sub-adulti presentano una pigmentazione scura sul dorso quando esposti alla luce in cattività. La nuova specie è stata raccolta a circa 600 m dall’ingresso nella grotta Phu Tham Nam nella formazione carsica di Khammouan.

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Schistura kaysonei, n. sp. 75.21 mm SL. NIFI 3131 Holotype, Phu Tham Nam cave in Khammuan karst, Laos PDR


Bertran M. Feitoza: Platygillellus brasiliensis n. sp. (Perciformes: Dactyloscopidae), the third species of the genus from the Atlantic, pp. 21-28

Sommario

Platygillellus brasiliensis, la terza specie dell’Atlantico appartenente a questo genere, è descritta sulla base di esemplari raccolti lungo la costa del Brasile. Differisce dai suoi congeneri per avere la pinnula dorsale a ventaglio con tre spine e con un’altezza maggiore del 50% (58-84%) della lunghezza predorsale. La specie è nota abitare le scogliere poco profonde del Brasile nordorientale, a profondità comprese tra 1 e 6 metri. Si include una chiave per l’identificazione delle specie atlantiche del genere Platygillellus.

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Colour patterns of P. brasiliensis in an aquarium immediately after collection. Dark bars almost parallel. Photos by B. M. Feitoza


Alexei M. Orlov: Summer diet and feeding of shortraker (Sebastes borealis) and rougheye (S. aleutianus) rockfishes (Scorpaenidae) in the western Bering Sea, pp. 29-38

Sommario

Lo scorfano boreale, Sebastes borealis, e lo scorfano delle Aleutine, S. aleutianus, hanno un ruolo importante nell’industria della pesca del nord Pacifico. Se la loro biologia è stata approfonditamente studiata, le loro abitudini alimentari sono state documentate solo nelle acque dell’Alaska. Questo studio è stato condotto su pesci raccolti nel Mare di Bering. Durante l’estate 1997 sono stati eseguiti campionamenti con reti a strascico nell’arco delle ventiquattr’ore. Il contenuto intestinale di un certo numero di esemplari scelti a random è stato analizzato. Tra i 389 scorfani boreali e i 72 scorfani delle Aleutine che sono stati esaminati, 105 dei primi e 12 dei secondi contenevano resti di cibo nel loro stomaco. La dieta dello scorfano boreale consisteva di una varietà di organismi marini, dai piccoli crostacei ai pesci. Tra le specie più rappresentate si rinvenivano i calamari rossi Berryteuthis magister e un certo numero di specie di pesci, tra cui l’aringa del Pacifico Clupea pallasii e alcuni pesci lanterna mesopelagici, alcuni batilagidi e altri non identificati. La dieta dello scorfano delle Aleutine consisteva di misidacei, anfipodi, gamberetti pandalidi, granchi Chionoecetes, batilagidi e pesci lanterna mesopelagici e alcuni altri organismi non identificati. La composizione della dieta degli scorfani abitanti le acque dell’Alaska è stata confrontata con quella degli scorfani del Mare di Bering e sono state analizzate le differenze nelle abitudini alimentari osservate negli esemplari più grandi e tra quelli di sesso diverso.

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Shortraker rockfishes caught in the western Bering Sea

 

 

Gerald R. Allen and Steven Bailey: Chrysiptera albata, a new species of damselfish (Pomacentridae) from the Phoenix Islands, Central Pacific Ocean, pp. 39-4

Sommario

Una nuova specie di pomacentride, Chrysiptera albata, viene descritta sulla base di 3 esemplari, di 22.0-27.8 mm SL, raccolti durante una spedizione biologica alle Isole Phoenix nel 2002. Si tratta di una specie vicina a C. caeruleolineata del Pacifico occidentale e Oceano Indiano orientale, ma differisce marcatamente per la livrea. Diversamente da C. caeruleolineata, che è di un giallo pallido con una stria longitudinale blu brillante sulla parte superiore del capo e sul corpo, la nuova specie è fondamentalmente bianca con una leggera gettata bluastra. Sono state misurate anche differenze modali nel numero dei rastrelli branchiali del primo arco e nel numero di scaglie in linea laterale. Tuttavia, altri esemplari di C. albata sono necessari per confermare queste differenze.

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Chrysiptera albata, holotype, 27.8 mm SL, Nikumaroro Atoll, Phoenix Islands


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Rossella

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